La forza del nostro impegno
Dalle prime donazioni ai grandi traguardi di oggi, la storia di AVIS Umbria è un viaggio di solidarietà, impegno e crescita costante
La forza del nostro impegno
Dalle prime donazioni ai grandi traguardi di oggi, la storia di AVIS Umbria è un viaggio di solidarietà, impegno e crescita costante
Chi Siamo > La storia
AVIS Umbria nasce nel 1972
Fondata a Perugia nel 1972, AVIS Regionale Umbria è un’associazione di volontariato. È apartitica, aconfessionale e non fa discriminazioni di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità o ideologia politica. Esclude qualsiasi fine di lucro.
Le prime sedi
Le prime AVIS in Umbria sono sorte nei primi anni ’50 ed in ordine di costituzione sono: Terni (1952), Foligno (1953), Spoleto (1954), Narni (1954), Città di Castello (1954), Gubbio (1954) e di Gualdo Tadino (1955).La loro istituzione nacque grazie all’iniziativa di alcuni soci fondatori, animati da spirito di solidarietà sociale e grande sensibilità verso il tema della donazione. Di fronte alle esigenze trasfusionali ospedaliere, ritennero necessario rispondere al fabbisogno ematico regionale attraverso la nascita di diverse AVIS locali.
Dagli anni Sessanta ad oggi
Negli anni ’60 nascono altre AVIS a Marsciano, Nocera Umbra, Castiglione del Lago, Passignano, Umbertide e Perugia. L’obiettivo resta sempre quello di supportare le esigenze trasfusionali degli ospedali. Dagli anni ’70 ad oggi le sedi AVIS in Umbria sono cresciute in maniera esponenziale e nel territorio se ne contano 62 tra cui 59 comunali, 2 provinciali e 1 regionale.
I traguardi
Nel 2022 AVIS Regionale Umbria ha celebrato i suoi 50 anni di attività con il convegno “50 anni di Solidarietà” tenutosi a Gualdo Cattaneo. Di strada ne è stata fatta, all’epoca della sua costituzione si contavano qualche migliaio di donatori nella regione, che oggi sono arrivati a circa trentamila, e che assicurano la quasi totalità del sangue donato in Umbria.
Dal 2023 tutte le sedi AVIS in Umbria sono iscritte al RUNTS Registro Unico del Terzo Settore e fanno parte della rete associativa di AVIS Nazionale.
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AVIS in Italia
AVIS nasce a Milano nel 1927 ed è stata costituita dal Dott. Vittorio Formentano, come associazione di volontari su base democratica e nel 1932 si tiene il primo congresso dell’organizzazione. Dopo la seconda guerra mondiale, AVIS viene riconosciuta dallo Stato grazie alla legge n. 49/1950. Da quel momento, le sedi si strutturano secondo uno statuto associativo tipico delle associazioni di volontariato. Si contrassegna come un’associazione privata, senza scopo di lucro e si caratterizza per essere apartitica, aconfessionale e per non ammettere al suo interno nessun tipo di discriminazione di etnia, lingua, sesso e nazionalità.
Nel 1990 entra in vigore la Legge n. 107, recante la “Disciplina per le attività trasfusionali relative al sangue umano e ai suoi componenti e per la produzione di plasmaderivati”. Con questa legge, si estende a livello nazionale il principio di gratuità della donazione, sino ad allora sancito solo da alcune leggi regionali. Inoltre, si afferma che le Associazioni dei donatori volontari di sangue e le relative Federazioni concorrono ai fini istituzionali del Servizio Sanitario Nazionale concernenti la promozione e lo sviluppo della donazione di sangue e la tutela dei donatori.
Nel 2017 AVIS festeggia il suo 90° anniversario con un ricco programma di iniziative e manifestazioni. Il 3 luglio viene emanato il decreto legislativo 117, o Codice del Terzo Settore, pilastro della riforma avviata l’anno precedente. Numerose disposizioni riguardano l’AVIS. La principale è l’istituzione delle Reti Associative e delle Reti Associative Nazionali (articolo 41), una nuova categoria di associazioni di associazioni: l’AVIS ha tutti i requisiti necessari per essere inclusa fra di esse.
Vittorio Formentano lancia a Milano un appello sul giornale locale per costituire un gruppo di persone volontarie alla donazione di sangue
Rispondono all’invito 17 persone e il 17 febbraio dello stesso anno nasce l’AVIS, che si pone l’obiettivo di soddisfare la crescente necessità di sangue, evitando la compravendita di quest’ultimo.
Approvato il primo Statuto dell’AVIS; lo scopo è quello di propagandare, soprattutto nella classe operaia, il concetto umano e sociale di offerta volontaria del proprio sangue.
AVIS Nazionale viene riconosciuta giuridicamente dallo Stato con la legge n.49
AVIS lancia la prima Giornata Nazionale del Dono del Sangue che si celebra il 12 Ottobre (ora data cambiata al 14 Giugno)
Viene lanciata la prima campagna di Pubblicità Progresso. È dedicata alla donazione di sangue e il logo che compare negli spot e nelle immagini pubblicate sulla stampa è proprio quello di AVIS.
Viene fondata AVIS Regionale Umbria svolgendo attività di coordinamento, indirizzo, consulenza, per tutte le sezioni comunali del territorio.
Entra in vigore la Legge n. 107, recante la “Disciplina per le attività trasfusionali relative al sangue umano e ai suoi componenti e per la produzione di plasmaderivati”. Con questa legge, si estende a livello nazionale il principio di gratuità della donazione, sino ad allora sancito solo da alcune leggi regionali.
AVIS festeggia il suo 90° anniversario. Il 3 luglio viene emanato il decreto legislativo 117, o Codice del Terzo Settore. Numerose disposizioni riguardano l’AVIS. La principale è l’istituzione delle Reti Associative e delle Reti Associative Nazionali, una nuova categoria di associazioni.
Per la prima volta, l’Italia ospita le celebrazioni ufficiali della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue
Dal 2023 tutte le sedi AVIS in Umbria sono iscritte al RUNTS Registro Unico del Terzo Settore e fanno parte della rete associativa di Avis Nazionale.